| Alberto Sordi |
15 giugno 1920 - 25 febbraio 2003« È stato l'attore più grande ma è soprattutto stato uno straordinario autore, l'artefice del suo personaggio con cui ha attraversato più di 50 anni di storia italiana. Da regista dico che era straordinariamente facile lavorare con Sordi proprio perché era un grandissimo; bastavano poche occhiate e ci si capiva sul tono da dare alla sua interpretazione e quindi al film. È stato un comico capace di contraddire tutte le regole del comico » (Dichiarazione di Mario Monicelli in occasione della morte di Sordi) Afflitto durante l'intera stagione invernale da forme di polmonite e bronchite, Alberto Sordi si spegne nella notte tra il 24 e il 25 febbraio 2003, all'età di 82 anni. La salma viene traslata nella sala delle armi del Campidoglio, dove per due giorni riceve l'omaggio ininterrotto di una folla immensa; il 27 febbraio si svolgono i funerali solenni nella Basilica di San Giovanni in Laterano, davanti a circa 500 mila persone. L'Albertone nazionale ricevette in morte quell'omaggio nello sfarzo e nella pompa magna che in vita aveva sempre rifuggito. Verrà poi tumulato nella tomba di famiglia. La vita privata di Sordi è stata sempre condotta con estremo garbo e riservatezza: nessun legame sentimentale ufficiale, nessun matrimonio contratto, nessuno sfarzo né lussi: ha vissuto sempre in casa insieme alle sorelle Savinia (deceduta nel 1972) e Aurelia (nata nel 1917), con il fratello Giuseppe, suo amministratore e con la segretaria Annunziata che oggi sovrintende il suo archivio personale. È stato un grande del cinema Italiano, insieme a Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni. Albertone, mi sembra ieri e invece... |
| Le candele accese per Alberto: |
Se vuoi accendere una candela per Alberto, compila il modulo qui sotto:
Se vuoi vedere i fiori, clicca qui sotto:
Se vuoi vedere le candele, clicca qui sotto:

15 giugno 1920 - 25 febbraio 2003
